Pon 2014-2020

PON 2014-2020

Anna Frank: "Cipì: laboratorio di lettura e scrittura creativa"

Alcune delle sfide più avvincenti oggi, riguardano l'appassionare alla lettura e alla scrittura gli studenti. Due espressioni che risultano spesso complesse per i più giovani, ma che nell'atto pratico conquistano all'istante, tanto da far restare ammaliati anche i più restii, e a lasciarsi trascinare nel magico mondo della letteratura.

Il percorso didattico che, recentemente ho svolto nella I B della scuola primaria Anna Frank di Oste, iniziato l' 8 Gennaio 2018 e concluso il 5 Febbraio 2018, è indice della straordinaria potenza dei romanzi. Il testo scelto è “Cipì” Di Mario Lodi.

Ho letto ai ragazzi i capitoli dividendoli in cinque incontri, ciascuno composto da due ore; fin da subito l'attenzione si è catalizzata sul protagonista Cipì e via via sui personaggi secondari. La cadenza della mia voce è sempre stata rivolta ad interpretare, come nel teatro, i dialoghi diretti, e a dare maggior vigore ogni volta che, le azioni intensificano il ritmo della narrazione. I ragazzi hanno partecipato, trattenendo il fiato nei momenti di maggior pathos, ed esultato nei momenti di risoluzione alle varie crisi incontrate durante le vicende.

La prima ora è dedicata all'ascolto, la seconda ora al disegno; un'altra forma espressiva per ragazzi così giovani, in grado di far uscire tutte le emozioni provate durante l'ascolto. Infatti a fine lettura, il dibattito sulla parte che li ha più colpiti, è risultata esaltante, tante mani alzate, tanta partecipazione, anche chiassosa, ma sempre costruttiva, con la curiosità incessante che contraddistingue i bambini. Nessun cedimento sulla cronologia degli eventi ascoltati, ogni volta che si riassumono i passaggi dell'incontro precedente. Le considerazioni molto mature per la loro età che, alcuni si sono lanciati ad articolare, hanno decisamente lasciato sbalorditi.

Considerando anche la multi etnia della classe, posso senza dubbio affermare che, il lavoro ha aperto nuovi orizzonti, sia per me come esperta, sia per i ragazzi. Le riflessioni emerse, hanno incoraggiato i ragazzi ad esprimersi senza timori sui vari passaggi del testo. Come sempre accade, il gruppo più loquace ha trascinato quello più taciturno. Il supporto dell'insegnante Anna Ventura è stato fondamentale lungo il cammino, dato l'encomiabile impegno didattico e la lunga carriera, ha diretto con maestria le operazioni pratiche durante gli incontri, tenendo a freno gli slanci troppo vivaci che, naturalmente qualche volta si sono manifestati.

Le emozioni sono state le indiscusse padrone del percorso, i ragazzi hanno vissuto Cipì come un loro amico, quasi a portata di mano. Hanno sofferto e gioito con lui, si sono arrabbiati e rallegrati insieme a lui, lo hanno disegnato in tutti i momenti nevralgici della sua storia, cogliendo ogni sfumatura degli eventi accaduti. Lo hanno consacrato quasi un eroe alla fine del racconto.

Impareggiabile lo smarrimento sui loro visi, nell'apprendere che, la storia ormai volta al termine, segna la fine del laboratorio e quindi non è possibile proseguire con un altro libro. C'è stata persino la richiesta di scrivere noi tutti insieme un racconto su un nuovo Cipì, un passerotto osservato direttamente lì nel giardino della scuola! Qualcuno mi ha consegnato un disegno da tenere in ricordo, ci sono stati raggianti saluti.

Un lavoro spettacolare che ha riempito l'aula e i nostri cuori, solo con la magia delle parole, con la loro forza. La classe si è davvero catapultata nel mondo di questo passerotto “Cipì”, ed è stata al suo fianco ogni istante, parlandone con la maestra Anna Ventura anche durante il resto della settimana, aspettando con trepidazione il giorno del laboratorio. Unica e strepitosa la grinta di questi ragazzi, la loro sete di sapere eguaglia solo l'innata curiosità che gli appartiene come una seconda pelle. Sarò felice di andare a vedere a Giugno, il quaderno ad anelli con i disegni fatti durante il laboratorio, che esporranno a beneficio dei genitori.

Per l'associazione culturale Saperi

Monia Alderighi