Pon 2014-2020

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Salvemini La Pira: "Luigi Garlando racconta..."

Sabato 7 aprile le classi I B, I H e III B nell'ambito del concorso per "Un Prato di libri", nato per avvicinare sempre più i ragazzi alla lettura e allo sviluppo di temi sociali importanti quali la diversità, la legalità, lo sport come stile di vita, hanno incontrato presso il teatro Politeama Pratese lo scrittore Luigi Garlando.

Ha aperto la mattinata l’orchestra degli alunni delle Scuole medie Lippi che hanno suonato brani dei Cranberries e dei Pink Floyd, a seguire la lettura di alcuni brani di libri scritti dall’autore.

Luigi Garlando giornalista de "La Gazzetta dello Sport" e autore di libri per adulti e per ragazzi ha spiegato ai ragazzi come è sempre stato portato a narrare storie di personaggi importanti che hanno lasciato e lasceranno il segno nella storia e come sia necessario riaffermare la legalità in ogni nostra azione, di come lo sport debba mantenere la disciplina e la lealtà che lo caratterizza.

Ha affrontato temi importanti  con semplicità, in maniera che il pubblico potesse comprendere , molte sono state le domande che gli alunni gli hanno rivolto.

Gli studenti della nostra scuola  sono stati particolarmente interessati a conoscere la sua opinione su come si può combattere la mafia , tematica che ha affrontato nel libro "Per  questo mi chiamo Giovanni". Alcuni alunni sono reduci da un viaggio a Palermo dove hanno visitato, in collaborazione con l’associazione Libera "I luoghi della mafia" e dall’aver ascoltato la testimonianza di Angelo Corbo, agente di scorta di Giovanni Falcone sopravvissuto alla strage di Capaci.

Garlando ha spiegato come sia necessario cambiare il presente e che lo si può e lo si debba fare non appena ci accorgiamo che la mafia è ovunque anche nella scuola, nelle piccole prepotenze dei compagni di classe ed è una nemica da combattere subito senza aspettare di diventare grandi.

Prof.sse Elisabetta Magnolfi, Stefania Mariani, Beatrice Ginetti, Corinna Rastelli, Cristina Sechi.