Pon 2014-2020

PON 2014-2020

La Rocca o il Castello di Montemurlo! Lo spazio che ci circonda e in cui viviamo... conosciamone meglio le origini!

L’interesse verso la conoscenza del luogo in cui gli alunni vivono è andata crescendo via via, e così il progetto ha preso facilmente vita.

Gli alunni hanno lavorato alacremente e minuziosamente fino a concludere, alla fine dell’anno scolastico sotto la guida della professoressa Beatrice Ginetti con  un prodotto multimediale(presentazione e animazione in drive) nel quale sono stati analizzati aspetti storici, geografici, scientfico-naturalistici, musicali , sportivi, apprendimento delle lingue straniere (inglese, francese e tedesco) .sotto la guida dei docenti delle relative discipline

Tutti gli obiettivi prefissati per il comprensplay  sono stati raggiunti e il compito di realtà non è stato uno, ma bensì quattro (integrazione, capacità di rapportarsi con il mondo del lavoro, realizzare opere pittoriche che comportano l’applicazione  di tecniche particolari (Xilografia, Incisioni con scalpello e martello, pittura a tempera) non di poca difficoltà.

Quello che è stato però più innovativo e imprevisto e che ha permesso agli alunni di aprirsi a conoscenze difficili da realizzare in prima media, riguarda la collaborazione tra la scuola, l’associazione del borgo La Rocca, la fattoria “Felice – Agricoltura” del sig. felice Curcetti, così i  ragazzi si sono avvicinati al mondo del lavoro fino a realizzare una vera e propria collaborazione.

I docenti hanno esortato gli allievi,  poiché un poco timorosi di fronte ad un compito che conoscevano poco e che sembrava più grande di loro, ad accettare l’offerta del sig. Curcetti di creare l’insegna per la sua fattoria.

Ci è stata consegnata un vecchia porta su cui disegnare e scolpire la scritta “Felice Agricoltura” e  lo stemma della Rocca di Montemurlo. La creazione del portale è stato un lavoro impegnativo, ma anche divertente ed è iniziata con l’incisione delle scritte che successivamente sono state pitturate con tempere e pennelli

Su questo lavoro gli studenti hanno ricevuto apprezzamenti dai proprietari della fattoria e l’insegna è diventata patrimonio di Montemurlo che si è concluso con l’inaugarazione  dell’insegna, alla quale è intervenuta l’assessore alla pubblica istruzione Rossella De Masi  che ha messo in evidenza l’importanza della collaborazione attiva della scuola con le imprese del territorio. In seguito i ragazzi hanno letto con piacere  la pubblicazione su alcuni quotidiani  che dava risalto al loro lavoro.

Il tema principale, la scoperta della Rocca, li ha portati a visitare la Pieve di San Giovanni Battista dove hanno ammirato e studiato  il secondo organo più antico di Montemurlo che risale al 1821 che, purtroppo,  non è funzionante a causa dei mantici rotti  e necessiterebbe di un restauro importante.

Gli alunni hanno poi  studiato la mappatura delle scuole partendo dalla storia di Contardi che nel 1914 fu  parroco della parrocchia di Montemurlo e si dedicò non solo a rinnovare lo spirito della comunità montemurlese, ma iniziò i lavori per realizzare un  asilo dall’ex oratorio della compagnia dell’ Assunta che, in breve si trasformò in due magnifiche aule scolastiche.

 Il 1° ottobre divenne residenza di quattro suore dell’ordine del Sacro Cuore che accettarono con gioia di insegnare e ancora oggi lo fanno.

Questo ha dato lo spunto per la realizzazione su legno di cipresso  l’effige di Gesù Cristo crocifisso che verrà donata da una rappresentanza degli alunni e dei docenti, con a capo il  professor Fontani  che li ha guidati  nell’intero percorso pittorico e di incisione, alla chiesa del Sacro cuore durante la festa del centenario della parrocchia

In nome degli alunni e dei docenti della 1^H e della 1^ E

La referente del progetto Prof.ssa Elisabetta Maria Magnolfi

Per avviare la presentazione cliccare sull'immagine sotto:

ORIGINI.jpg

Alcune foto degli alunni al lavoro...