Pon 2014-2020

PON 2014-2020

100 anni per ricordare

Tutto è iniziato circa un mese fa, quando nella mia casella di posta elettronica ho trovato, allegate ad una mail, le lettere scritte dal fronte della Prima Guerra Mondiale alle rispettive famiglie da due soldati del tempo: Dante Guarducci (pratese) e Bernhard Veitl (austriaco).

All’inizio non sapendo di cosa si trattasse, spinta dalla curiosità, mi sono messa a leggere quelle pagine di diario. Sì, perché grazie al lavoro della mia collega della scuola Castellani, Annina Hornauer, e dei suoi studenti, le lettere dai due fronti si erano fuse in un unico libriccino, all’interno del quale erano state collocate le une di fronte alle altre. Le parole italiane intrise dapprima di entusiasmo per l’inizio della guerra e in seguito di paura, dolore, raccapriccio per l’orrore della stessa, si alternavano pagina dopo pagina alle parole in tedesco altrettanto cariche di ansia, nostalgia e terrore. E’ stato impressionante vedere come i due soldati, che in realtà combattevano l’uno contro l’altro, fossero entrambi vittime inermi della guerra.

In quel momento ho pensato che quelle parole, così vere, così crude a tratti, così intrise del sangue versato su entrambi i fronti, potevano essere il mezzo attraverso il quale avvicinare i ragazzi a una realtà che spesso conoscono solamente dai libri di storia o dai film in televisione.

Lavorare in classe, leggendo alcune lettere, ha permesso innanzitutto di far capire con documenti originali che non esistono vincitori e vinti, ma solo vittime della guerra, in ogni tempo e in qualsiasi parte del mondo. Questo obiettivo, al quale continueremo a lavorare in maniera interdisciplinare anche con altri colleghi, è culminato in due eventi al quale hanno partecipato i ragazzi: la serata del 3 novembre presso la ditta Manteco a Montemurlo e l’incontro del 9 novembre in Aula Magna con il Prof. Markus Wurzer dell’Università di Linz (colui che ci ha fornito i diari dell’austriaco Bernhard Veitl).

Durante la serata del 3 novembre, la musica dell’Orchestra Bisentium ha accompagnato le parole della Corale San Francesco e dell’Oratorienchor di Wangen nell’esecuzione dei brani “Il testamento del capitano”, “Requiem” di W.A. Mozart, “Inno del gemellaggio” (composto dal Prof. Paolo Fissi) e “Inno Europeo”. Alla serata sono intervenuti il Sindaco di Montemurlo Mauro Lorenzini, l’Assessore Rossella Masi, la Console tedesca di Firenze Dr. Renate Wendt, il Prof. Markus Wurzer e la Prof.ssa Annina Hornauer. I ragazzi della nostra scuola media hanno letto due lettere dal fronte italiano e due lettere dal fronte austriaco sull’entusiasmo per lo scoppio imminente della guerra e sul successivo orrore provato nel combatterla.

Una serata che ha unito Paesi diversi che cento anni fa si combattevano e che oggi sono uniti dalla cultura e dal rispetto reciproco. Queste sono le occasioni in cui si respira l’Europa, la si percepisce in ogni stretta di mano, in ogni gesto di cordialità, nelle parole dette in lingue diverse che si intrecciano a formare un terreno comune sul quale non dovrà più essere combattuta nessuna guerra.

Il 9 novembre il Prof. Wurzer si è gentilmente offerto di parlare direttamente con i ragazzi presso la nostra scuola illustrando la vita di Bernhard Veitl e mostrando loro le foto scattate dal soldato durante la guerra: foto che lo ritraggono intento a leggere il giornale, a togliere le pulci dalla propria camicia, ad andare a cavallo o a correre sulla neve. Foto che non ritraggono l’orrore della guerra, ma raccontano una storia di vita che, come abbiamo visto, è stata la storia comune a chi ha combattuto e si è trovato a vivere le stesse sensazioni, emozioni e paure.

I ragazzi sono rimasti entusiasti, hanno fatto domande molto interessanti alle quali il Prof. Wurzer ha risposto con precisione e competenza.

Per chi fosse interessato, allego il link della trasmissione Deutschradio che è stata preparata per andare in onda domenica 11 novembre dalle 12:00 alle 13:00 sul sito www.deutschradio.it :

http://download1489.mediafire.com/ornbyown3ezg/1woh8q8g0tgt14f/DR2019_07Kriegstrageb%C3%BCcherMontemurlo.mp3

Per chi invece fosse interessato a vedere come si è svolta la serata del 3 novembre, allego il link del video presente su youtube:

https://www.youtube.com/watch?v=Ak9Tz5CiAfM 

Prof.ssa Elena Gigli

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