Pon 2014-2020

PON 2014-2020

E.T. Educare Tutti, casa chiama scuola, scuola chiama casa

Progetto Educare Tutti

Quello che presentiamo è il primo progetto non progetto dell'istituto, talmente strano da sembrare extraterrestre. Nella macchina olistica della provvidenza sono caduti questi elementi:

Da decenni cooperative e parrocchie aiutano i ragazzi a fare i compiti dando loro una casa di riferimento. L'amministrazione Comunale ha deciso di riqualificare il proprio servizio di doposcuola ricorrendo all’aiuto della Scuola.

Per questo nasce il primo doposcuola in collaborazione tra Comune e Scuola.

La scuola offre il suo impegno nel reperire le risorse umane e professionali disponibili nel territorio e al suo interno, cercando di rendere compatibile e complementare lo specifico di ciascun ente formativo e/o informativo, al fine di rendere il miglior servizio possibile agli alunni e alle loro famiglie.

L'Amministrazione comunale contribuisce economicamente secondo il principio di sussidiarietà e collabora nella gestione del bisogno oltre che nella valutazione del processo e dei risultati.

Gli insegnanti disponibili offrono la loro professionalità strutturando pacchetti di recupero didattico e guidano nello svolgimento dei compiti gli alunni. Cercano di fornire a ciascuno il proprio metodo di studio.

Gli operatori garantiscono la continuità e l'accoglienza dei giovani che chiedono una mano e collaborano con gli insegnanti nel tutoraggio didattico svolto in continuità con le attività della mattina.

I volontari aiuteranno i giovani studenti a superare i loro limiti e ad andare oltre stando con loro gomito a gomito.

I doposcuola del territorio potranno collaborare con la scuola, offrendo le loro specifiche peculiarità e favorendo il processo di inclusione che l'intera iniziativa vuole promuovere. Potremmo anche pensare il tutto come un'unica offerta dove al centro è l’alunno e la sua famiglia. Questi utenti "aiutati", imparano ad orientarsi fra le risorse limitrofe disponibili atte a rispondere ai propri bisogni.



COME E QUANDO
 
La proposta è pomeridiana, il doposquola a scuola (la proposta di questo titolo contiene l'idea che l'errore sia solo un momento del processo di miglioramento) è organizzato dalle 14,00 alle 17,00 4 giorni a settimana, 2 ore sono dedicati ai compiti, 1 ora alle attività laboratoriali ed educative. La terza ora dalle 16,00 alle 17,00 inizieranno le possibili attività ma potrà essere usata anche per finire i compiti rispettando i tempi ed i carichi di lavoro di ciascuno. Ogni giorno vi sarà un insegnante, di una specifica disciplina, che insieme agli operatori sarà di ausilio nello svolgimento dei compiti. L'insegnante avrà un luogo attrezzato in modo specifico dove i ragazzi si sposteranno, gli altri lavoreranno insieme con operatori e volontari. Nelle attività pomeridiane saranno previsti anche moduli di recupero o potenziamento gratuiti, fatti su richiesta specifica da insegnanti curricolari finanziati con fondo d'istituto oppure dai vari progetti PON già ammessi.


DEFINIZIONI E PRECISAZIONI

In questo primo anno che possiamo definire sperimentale, nel doposquola a scuola verranno ammessi in un primo momento fino ad un massimo di 30 alunni, che diventeranno dai 40 ai 60 considerando coloro che frequenteranno nel pomeriggio i corsi di recupero, di potenziamento oppure i laboratori PON dedicati alla prevenzione della dispersione scolastica. Se vi saranno altre richieste di adesione gli alunni verranno orientati ai doposcuola del proprio territorio che collaborano con il progetto.

Coordinamento verrà fatto dal referente individuato nella commissione Bes della scuola.

Gli operatori nel rapporto massimo di 1 a 15 alunni gestiranno il servizio e saranno individuati tramite bando pubblico. Il doposcuola sarà il più possibile personalizzato, anche se non sarà una ripetizione privata e individuale ma un luogo di socializzazione in cui i bambini attraverso la supervisione delle educatrici di riferimento attueranno un percorso di responsabilizzazione volto al raggiungimento progressivo dell’autonomia.

Lo stile educativo: il lavoro svolto si attua nel profondo rispetto del bambino, delle sue specificità, dei dinamismi personali; il servizio di doposcuola si configura, non solo come luogo in cui si attua lo svolgimento dei compiti assegnati per casa, bensì come ambiente ricco di opportunità sotto il profilo socio-educativo, in quanto luogo in cui sperimentare relazioni significative tra coetanei e con l’adulto di riferimento.

Destinatari del progetto sono i bambini della scuola primaria, gli alunni della scuola secondaria di 1° grado e le loro famiglie. Con la collaborazione delle associazioni del territorio vogliamo essere di sostegno alla genitorialità, creando una struttura di fiducia all’interno della quale le famiglie possano inserire in qualsiasi momento dell’anno i propri figli, nel tempo in cui entrambi i genitori sono impegnati nelle attività lavorative.

In quei casi dove sarà necessario stilare un patto formativo i percorsi personalizzati saranno strutturati in accordo con la ASL, le famiglie e le risorse del territorio.

DESCRIZIONE ATTIVITA’

Le attività didattiche avranno luogo dalle 14.00 alle 17.00, sarà compito dell’educatore guidare il bambino nell'acquisizione di una corretta metodologia di apprendimento e garantire un costante monitoraggio in modo da poter attuare una continua collaborazione con gli insegnanti e le famiglie stesse. La famiglia potrà scegliere l'attività mensile o trimestrale, che potrà prevedere 2, oppure 4 pomeriggi a settimana ed il contributo richiesto sarà di Euro 40 o 70 mensili. Tutte le attività previste nella scuola dovranno essere organizzate in modo funzionale rispetto al tempo prolungato e ad altri eventuali progetti non curricolari che la scuola metterà in atto con finanziamenti avuti da altri enti.

Possibili ATTIVITA’ LUDICHE-RICREATIVE-MOTORIE da considerare nel prossimo anno scolastico 2017-2018
 
Le attività programmate, dalle 16.00 alle 18.00, saranno gratuite per gli alunni, organizzate e predisposte dall'associazione promotrice. i gruppi potranno variare favorendo in tal modo l’integrazione fra bambini aventi diverse età. Il gioco promuove:

·  La condivisione e la collaborazione

·  Il confronto e la messa in discussione tra i compagni

·  L’accettazione delle regole

·  L’attenzione

·  L’attivazione della memoria

·  La messa in atto di strategie per la risoluzione dei problemi

LABORATORI da considerare nel prossimo anno scolastico 2017-2018

I laboratori saranno realizzati durante il corso dell’anno, saranno liberi non avranno costi aggiuntivi ed avranno attuazione se raggiungono il numero minimo di 8 iscrizioni, non potranno sovrapporsi ad altri laboratori della stessa tipologia predisposti dalla scuola, saranno privilegiati i laboratori sportivi e artigianali.

OBIETTIVI condivisi DA PERSEGUIRE

·  Affiancare e sostenere il bambino nello svolgimento de compiti. Favorire l’apprendimento di un metodo di studio.

·  Migliorare l’autonomia personale.

·  Favorire l’integrazione tra le diverse culture.

·  Potenziare le abilità manuali, creative e artistiche.

·  Imparare ed interiorizzare le regole e le forme della convivenza durante il momento dello studio, del gioco, delle attività.

·  Potenziare e sviluppare le competenze psico-socio-affettive.

VERIFICA
 
Modalità di verifica delle attività svolte e della partecipazione: - Registro delle presenze giornaliero.
Report finale. - Modalità di rilevamento del grado di soddisfazione dei destinatari: Questionario di soddisfazione alunni, incontri con le famiglie. Il materiale prodotto, oltre che all'assessorato alla pubblica istruzione, verrà trasmesso all'ente preposto all'erogazione del servizio per determinare il saldo dovuto. Le educatrici provvederanno ad informare i genitori dei bambini sull'andamento generale, creando un dialogo costante tra la famiglia e il servizio di doposcuola. Inoltre le educatrici sono disponibili ad incontri con gli insegnanti per garantire la buona riuscita del servizio, per monitorare l’andamento generale del bambino e per segnalare eventuali problematiche emerse.  

Allegati: